Una campagna di informazione utile per tutti

È un progetto che nasce da associazioni, operatori, imprese per valorizzare, migliorare, sviluppare l’energia che viene dal legno.
Nell’interesse dell’ambiente, dei consumatori, del Paese.

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Risparmio sulla bolletta rispetto alle fonti fossili
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Apparecchi a pellet in Europa “Made in Italy”
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Emissioni nuovi apparecchi rispetto ai vecchi generatori
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Prima energia rinnovabile in Italia (Elab. GSE Report Statistico)

PER UN CALORE UMANO

Un calore che unisca, ambiente, rispetto dell’uomo, risparmio e sviluppo. Valorizziamo la più antica e tra le più moderne energie rinnovabili, il legno.

Perché rinnovare l’energia vuol dire rinnovare la qualità della vita. Di tutti.

Il Legno:

  • È la prima energia rinnovabile (34% in Italia)

  • È la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane

  • Consente fino al 75% di risparmio sulla bolletta rispetto alle fonti fossili

  • Genera imprese e posti di lavoro in Italia

  • È un’eccellenza italiana: il 70% degli apparecchi a pellet in Europa sono Made in Italy

  • Valorizza e tutela il patrimonio boschivo italiano

  • Con le altre energie rinnovabili combatte l’effetto serra

  • È tra i settori con i maggiori investimenti in nuove tecnologie

  • Già oggi i nuovi apparecchi abbattono le emissioni fino all’80% rispetto ai vecchi generatori

  • Contribuisce a rispettare i parametri europei sulle energie rinnovabili

Scopri tutti i vantaggi del legno

Combattere il riscaldamento climatico, creare sviluppo, risparmiare sui costi della bolletta, valorizzare il patrimonio boschivo, abbattere le emissioni

Legambiente
Legambiente sostiene e promuove ‘L’Italia che rinnova’ perché è, non solo una importante opportunità per diffondere una cultura attenta all’uso delle rinnovabili e comportamenti di consumo consapevoli e sostenibili, ma anche per raccontare che oggi esistono già alternative valide e sostenibili alle fonti fossili. E se vogliamo puntare davvero ad un futuro 100% rinnovabile dobbiamo far sì che queste tecnologie siano sempre più diffuse.
Katiuscia Eroe, Responsabile Energia, Legambiente
Oramai siamo in piena crisi climatica. Una vera e propria emergenza attuale e non più una minaccia per il futuro, le cui conseguenze iniziano a farsi sentire con il ripetersi di fenomeni meteorologici estremi – anche catastrofici – alle nostre latitudini. La buona notizia è che l’innovazione tecnologica ci dà l’opportunità di combattere questa crisi e insieme di lavorare per un’economia più moderna. Dobbiamo però mettere in campo tutti gli strumenti a disposizione, dall’efficienza energetica, al cambiamento del modello di trasporto (delle merci e delle persone), a tutte le rinnovabili disponibili per sostituire il fossile e metterlo definitivamente dalla parte sbagliata della storia. In questo quadro il ruolo delle biomasse legnose, nella gestione intelligente del bosco, diventa prezioso quanto indispensabile. Questa campagna, che il Kyoto Club supporta con convinzione, serve a cancellare fake news che si inseguono spesso a proposito di biomasse e a promuoverne l’uso corretto e moderno.
Francesco Ferrante, Vice Presidente, Kyoto Club
AIEL
L’abbiamo chiamata L’Italia che rinnova, sia per sottolineare la necessità che il nostro Paese raccolga e vinca la sfida della crescita delle energie rinnovabili, di cui le bioenergie sono parte essenziale, sia perché proprio il rinnovarsi del settore, in particolare con i moderni generatori di calore a biomasse legnose , consenta di raggiungere obiettivi di una vera rivoluzione energetica per contrastare gli effetti del cambiamento climatico in atto.
Serve l’impegno di tutti, dai cittadini alle istituzioni, affinché il futuro della valorizzazione energetica delle biomasse sia costruito nel rispetto di una gestione forestale sostenibile e responsabile.
Marino Berton, Consulente coordinatore, AIEL
Il Manifesto de L’Italia che rinnova  è chiarissimo: il legno è la prima energia rinnovabile e la seconda fonte di riscaldamento per le famiglie italiane. Abbiamo bisogno di dire con Legambiente, Aiel e gli atri promotori di questa iniziativa, che la gestione forestale italiana è necessaria e urgente. Contrastiamo il climate change se sappiamo usare bene la risorsa forestale, dare una gestione attiva a 12 milioni di ettari di bosco in Italia. Serve uno scatto in avanti politico-istituzionale perché gestire bene le foreste, usare bene il legno, avere moderni impianti nelle case e nei Comuni fa bene a tutti. All’ambiente e alla comunità, ai paesi montani e alle grandi città.